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Il Culto

In questo Santuario di Frattamaggiore si venera la Madonna col titolo più significativo, il più caro alla pietà cristiana, quello che ce la fa contemplare e imitare nel candore verginale del suo cuore, nell'intatta bellezza della sua anima, "preservata dal peccato originale" e da ogni altra colpa.

Maria è amata da Dio in modo particolare. Lo si deduce facilmente dall'essere destinata alla maternità divina, al ruolo singolare nella cooperazione,alla redenzione della Chiesa. Nella tradizione cristiana, il comune senso della fede ha sempre riconosciuto in Maria una incomparabile innocenza e santità.

La ricchezza interiore di Maria convive perfettamente con la povertà materiale, che significa non aver mezzi, non disporre di danaro sufficiente, non poter contare su raccomandazioni nel sociale. Lo si percepisce nella sequenza disarmante della nascita di Gesù: quel rifiuto d'un posto d'albergo, quella grotta, quella mangiatoia riportano violentemente su un piano di quotidianità quanto di sublime e di misterioso vi è in lei, la Madre, in Giuseppe e nel Bambino.
La vita di Maria si snoda come quella di tante donne del suo tempo. La sua figura, così ravvicinata alla nostra condizione, e nello stesso tempo "alta più che creatura", ci sta davanti e ci indica l'itinerario a Dio, disseminato di piccole cose fatte con grande fede e amore